Quanti in Italia usano Internet o hanno un sito proprio? Il tema è stato oggetto di una rilevazione della piattaforma ‘Noi Italia – 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo’ di Istat. Nel 2023, il 74,2% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti utilizza un sito web o pagine web per valorizzare la propria attività.
Tuttavia, si osserva una diminuzione nelle regioni del Mezzogiorno, passando dal 65,2% nel 2021 al 62,5% nel 2023. In particolare, l’Abruzzo ha registrato un calo significativo dal 73,7% al 63,9%, così come la Sicilia dal 78,4% al 63,5%. A livello europeo, l’Italia si colloca al sedicesimo posto, con un valore inferiore alla media UE del 78%.
Aumentano i laureati in discipline tecnico-scientifiche
Nel 2021, la quota di giovani tra i 20 e 29 anni laureati in discipline tecnico-scientifiche è aumentata a 17,8 per mille residenti. Questo valore include il 21,0 per mille tra i maschi e il 14,3 per mille tra le femmine. Rispetto al 2019, c’è stata una crescita di 1,3 punti, con un divario di genere in aumento. Il Centro Italia presenta la quota più elevata di laureati in queste discipline (18,2 per mille), con Lazio e Umbria che raggiungono rispettivamente 19,5 e 19,0 per mille.
Nel Mezzogiorno, Abruzzo, Molise e Basilicata si distinguono con valori rispettivi di 21,5, 21,3 e 21,3 per mille. Il divario di genere è più elevato nelle regioni del Nord-Est (9,4 punti) e più contenuto nel Mezzogiorno (4,5 punti).
Il web nelle case degli italiani
Nel 2023, l’83,7% delle famiglie italiane dispone di un accesso a Internet da casa, con un aumento di 0,6 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Le regioni con i valori più elevati sono Lombardia (86,3%), Lazio (86,2%), Trentino-Alto Adige/Südtirol (86,2%) e Veneto (86,1%).
In generale, tutte le regioni del Centro Nord presentano valori superiori o quasi in linea con il dato medio nazionale, ad eccezione di Liguria e Umbria. Il divario tra le regioni del Centro Nord e il Mezzogiorno rimane forte, con la sola Sardegna che presenta un valore prossimo a quello medio nazionale.
L’80% della popolazione usa la rete
Nel 2023, il 91,7% delle famiglie italiane con almeno un componente tra i 16 e i 74 anni dispone di un accesso a Internet, vicino alla media UE del 93,1%. L’uso regolare di Internet riguarda l’80,3% della popolazione di 6 anni e più, con l’83,2% dei maschi e il 77,6% delle femmine. Tuttavia, questo divario è più marcato nelle fasce di età più anziane.
Il Mezzogiorno presenta uno scarto di 7 punti percentuali rispetto al Nord e di 6 punti percentuali rispetto al Centro. L’Emilia-Romagna ha la più alta percentuale di internauti (84,5%), mentre la Calabria ha la più bassa (71,6%). A livello europeo, l’Italia si trova nelle ultime posizioni, con l’85,5% di utenti Internet regolari tra i 16 e i 74 anni, contro una media UE del 90,2%.